Biography

The Italo-Argentinian artist Ernesto Morales was born in 1974 in Montevideo, Uruguay, and began his career in Buenos Aires where he lived until 2006 and then moved to Europe. After a first period in Paris he established his studio in Italy, initially in Rome and from 2011 in Turin.

His artistic career has led him in the last twenty years to carry out exhibitions in museums and art galleries in many countries, including the United States, Italy, France, Germany, Spain, Hungary, China, Singapore, Malaysia, Thailand, Argentina. , Brazil, Mexico and Uruguay. He has participated in numerous international fairs and between 2009 and 2015 he institutionally represented the Governments of Italy, Argentina and Uruguay with a series of important personal exhibitions held in various museums.
In 2019 his retrospective “Mindscapes” was set up in New York at the Consulate General of the Argentine Republic.

In recent years, many monographic volumes have been published dedicated to his work, including: “Memoria dell’permanenza” (Cuneo – New York, 2019), “Il Tempo della Distance” (Genoa, 2010), “The invisible bridges” ( Singapore, 2014), “Traces of memory” (New York, 2015), “The day as the night” (Turin, 2015), “Distance” (Milan, 2016), “Aurum” (Milan, 2017), “Mari migrants “(Rapallo, 2012).

Education: During the training period in Buenos Aires, in 1999 he obtained the title of Professor of Fine Arts and in 2005 he obtained a Doctorate in Visual Arts from the Universidad de Bellas Artes. From 1999 to 2006 he taught Painting and History of Art at the Universidad de Buenos Aires and held the position of Director of the Academia de Bellas Artes de Buenos Aires.

The artistic research of Ernesto Morales is characterized by a strong commitment aimed at investigating issues related to impermanence, memory and distance through the pictorial elaboration of both elements drawn from nature captured in their symbolic dimension, and dreamlike urban landscapes enveloped by silence of metaphysical atmospheres.

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L’artista italo-argentino Ernesto Morales nasce nel 1974 a Montevideo, in Uruguay, e inizia la sua carriera a Buenos Aires dove ha vissuto fino al 2006 per poi trasferirsi in Europa. Dopo un primo periodo a Parigi stabilisce il suo studio in Italia, inizialmente a Roma e dal 2011 a Torino.  

La sua carriera artistica lo ha condotto negli ultimi venti anni a realizzare mostre in musei e gallerie d’arte in molti Paesi, tra i quali Stati Uniti, Italia, Francia, Germania, Spagna, Ungheria, Cina, Singapore, Malesia, Tailandia, Argentina, Brasile, Messico e Uruguay. Ha partecipato a numerose fiere internazionali e tra il 2009 e il 2015 ha rappresentato istituzionalmente i Governi di Italia, Argentina e Uruguay con una serie di importanti esposizioni personali realizzate in vari musei. 

Nel 2019 viene allestita a New York la sua retrospettiva “Mindscapes” presso il Consolato Generale della Repubblica Argentina.

Negli ultimi anni sono stati pubblicati molti volumi monografici dedicati al suo lavoro tra i quali: “Memoria dell’impermanenza” (Cuneo – New York, 2019), “Il Tempo della Distanza” (Genova, 2010), “The invisible bridges” (Singapore, 2014), “Traces of memory” (New York, 2015), “Il giorno come la notte” (Torino, 2015), “Distance” (Milano, 2016), “Aurum” (Milano, 2017), “Mari migranti” (Rapallo, 2012).

Formazione: Durante il periodo formativo a Buenos Aires, nel 1999 ha ottenuto il titolo di Professore di Belle Arti e nel 2005 ha conseguito un Dottorato in Arti Visive presso l’Universidad de Bellas Artes. Dal 1999 al 2006 ha insegnato Pittura e Storia dell’Arte presso l’Universidad de Buenos Aires e ha rivestito l’incarico di Direttore dell’Academia de Bellas Artes de Buenos Aires.

La ricerca artistica di Ernesto Morales si contraddistingue per un forte impegno teso ad indagare tematiche legate all’impermanenza, alla memoria e alla distanza attraverso l’elaborazione pittorica sia di elementi tratti dalla natura colti nella loro dimensione simbolica, che di onirici paesaggi urbani avvolti dal silenzio di atmosfere metafisiche.